” “"La nostra economica di mercato è troppo poco economia di mercato, perché vi trovano spazio solo imprese di tipo capitalistico". È la denuncia venuta oggi da Stefano Zamagni, ordinario di economica politica all’Università di Bologna, durante la seconda giornata della Settimana sociale. "Nella prospettiva del bene comune ha affermato si deve consentire che tutti possano operare nel mercato, senza essere discriminati, cioè considerati eccezioni alla regola": di qui la necessità dell’ingresso del mercato "non solo di imprese capitalistiche, ma anche di imprese cooperative, imprese sociali, e di tutte le varie forme di attività economica che trovano ispirazione da moventi di natura ideale". Altro tipo di "discriminazione" da evitare è quella "in base all’efficienza", che "non è meno deprecabile di quella operata in nome della razza, del sesso o della religione", come aveva affermato Giovanni Paolo II il 29 novembre 2004. "Una società che dia spazio solo ai sani, ai perfettamente autonomi e funzionali non è degna dell’uomo", ha ripetuto Zamagni, secondo cui "non possiamo accettare il paradosso della società contemporanea, che per un verso moltiplica le affermazioni a difesa dei disabili, per un altro fa di tutto per escludere dal processo produttivo coloro che non sono efficienti nel senso denunciato dal Papa".” “