Atti vandalici nel cimitero cattolico di Chanià, nell’isola di Creta in Grecia. A denunciarli è mons. Francesco Papamanolis, vescovo di Syros, Santorini e Creta e presidente della Conferenza episcopale greca in una nota fatta pervenire al SIR, in cui dichiara che "per la terza volta il cimitero cattolico di Chanià, nell’isola di Creta è stato nel mirino di uomini sacrileghi che, in una notte tra il 3 e 7 ottobre, sono entrati nel luogo sacro ed hanno danneggiato in maniera oltraggiosa le tombe dei morti. Chi era sul posto, la domenica del 7 ottobre, si è trovato davanti a uno scenario indescrivibile: tombe scoperchiate, croci rotte, i marmi delle tombe rivoltati, le iscrizioni tombali spezzate. Il cimitero cattolico presentava l’immagine di un luogo bombardato. Nel settore militare francese del cimitero si legge nella nota – dove riposano i soldati francesi caduti nei combattimenti per la liberazione di Creta (18961913), la distruzione, senza alcuna esagerazione, è totale. Neppure una croce è rimasta in piedi. È stata danneggiata anche una tomba monumentale che si trova all’interno dello stesso settore". (segue)” ” ” “