"Un grande successo per il Parlamento europeo, una vittoria per l’Unione europea e per tutti i cittadini". Hans-Gert Poettering reagisce così all’accordo di Lisbona sul Trattato comunitario. "E’ davvero un buon risultato prosegue su una materia cruciale per il futuro dell’Ue e della quale il Parlamento ha fatto una sua priorità". Con questo accordo, l’Assemblea "ottiene il potere di codecisione su gran parte della legislazione comunitaria e vede sensibilmente rafforzato il proprio peso politico". Poettering sottolinea inoltre l’importanza del riconoscimento, con valore legale, della Carta dei diritti fondamentali. "Questo è un passo veramente significativo per i cittadini": la Carta verrà formalmente proclamata dai presidenti di Consiglio, Parlamento e Commissione, nell’emiciclo di Strasburgo il 12 dicembre, "il giorno prima della firma del Trattato". Poettering prende atto della nuova distribuzione dei seggi, commenta alcune acquisizioni del Trattato stesso, esprime una riserva sulla clausola opt-out ottenuta da Gran Bretagna, e conclude dicendosi "fiducioso che il nuovo Trattato entri in vigore prima delle elezioni europee del 2009".” ” ” “