"L’Europa è uscita dalla sua crisi istituzionale ed è pronta per affrontare le sfide del futuro": José Socrates, premier portoghese e presidente di turno del Consiglio Ue, ha accolto in mattinata le delegazioni dei 27 Stati membri che partecipano al summit Ue al Pavilhao Atlantico della Fiera internazionale di Lisbona. Nella notte è stato raggiunto un accordo, che verrà ratificato oggi, sul futuro Trattato di riforma. In questo modo l’Unione europea supera lo stallo generato con i "no" francese e olandese alla Costituzione nel 2005; il nuovo testo verrà firmato a dicembre, "molto probabilmente a Lisbona" spiegano fonti diplomatiche portoghesi -, "a cinquant’anni dai Trattati costitutivi della Cee". "L’Europa sarà più forte ha aggiunto Socrates e potrà guardare al futuro con maggiore fiducia". Il presidente della Commissione, il portoghese José Manuel Barroso, afferma: "Con il nuovo Trattato cresce la capacità di azione dell’Ue". Il summit prosegue oggi con una sessione di lavoro che ha inizio alle 10.30 (ora locale) e dovrebbe concludersi attorno alle 13 con la conferenza stampa finale della presidenza portoghese.