VISITA DALAI LAMA A BUSH: RODRIGUEZ (SEDOS), "LA CINA DOVRÀ RENDERSI CONTO CHE NON SONO SOLO AFFARI INTERNI" (2)

"La Cina – prosegue padre Rodriguez – deve capire che il mondo non funziona solo con il loro modo di vedere le cose. Usa e Europa considerano infatti i rapporti con il Dalai Lama come una questione religiosa e umanitaria. Se la Cina si apre al mondo dovrà rendersi conto che non esistono solo gli affari interni, perché gli altri hanno punti di vista e pareri diversi". In questo momento, a suo avviso, la Cina "deve mostrarsi molto forte contro un atto fatto dagli Usa e giudicato grave. Non vogliono apparire deboli. Ma penso che la diplomazia americana avrà agito in maniera consapevole. Ci sarà un po’ di rumore ma tra qualche settimana o mese, alla fine del congresso, probabilmente le acque si calmeranno". Anche perché, aggiunge, "le Olimpiadi sono vicine e non possono fare gesti che danneggino troppo l’immagine della Cina". In ogni caso, precisa, "penso sia giusto dare un riconoscimento al Dalai Lama. Non si può non fare una cosa che si ritiene giusta se un altro Paese si arrabbia in modo irragionevole". Anche nel campo dei diritti umani la Cina, "che ha cominciato a giocare un ruolo importante nel mondo, non può permettersi di fare stupidaggini – afferma -. Di vivere, cioè, ancora con le idee del passato, pensando che tutti sono contro di loro. Dovrebbero avere invece un maggiore ruolo di collaborazione e dialogo con gli altri Paesi. Io sono fiducioso".