"Mi trovo a Varese presso i miei familiari per un periodo di cura e di riposo. Sento sempre più portarmi all’incontro definitivo con Cristo, che dalla croce continua a dirci: ‘Attirerò tutti a me’". "Ecco allora aggiungeva – la necessità di usare del tempo non per chiacchiere, ma per contemplazione del Mistero di Dio che opera in noi e tra noi" Sono due passaggi della lettera che mons. Gianni Danzi, arcivescovo di Loreto morto questa notte a Barasso (Varese) aveva rivolto qualche giorno fa a tutti i fedeli lauretani e della quale era stata data lettura durante tutte le messe domenicali della Prelatura.