ONU: MONS. MAMBERTI (SANTA SEDE) A 62ª ASSEMBLEA, "PACE, DISARMO, DIALOGO INTERRELIGIOSO E INTERCULTURALE" (2)” “” ” ” “

"Non vediamo l’ora – ha aggiunto – che l’impegno di peacekeeping in Darfur sia pienamente operativo", ma "occorre un rinnovato coinvolgimento di tutti i Paesi membri per la pacificazione e la ricostruzione in Iraq", e la "ricerca di una soluzione attraverso il dialogo, del conflitto tra israeliani e palestinesi". L’esponente vaticano ha espresso preoccupazione anche per il Libano, ed ha rilanciato l’appello di Benedetto XVI per il Myanmar di domenica 30 settembre. Per mons. Mamberti, "gli attacchi terroristici che hanno segnato l’inizio del XXI secolo" hanno diffuso "una visione pessimistica dell’umanità, basata su un supposto scontro di civiltà". Di fronte al ritorno "a estreme forme di nazionalismo" o di "relativizzazione di valori" quali "il diritto alla vita o alla libertà religiosa", il diplomatico vaticano ha espresso l’apprezzamento della Santa Sede per "l’iniziativa del Dialogo ad alto livello sulla comprensione interreligiosa e interculturale e la cooperazione per la pace" che su iniziativa Onu si terrà il 4 e 5 ottobre. Con il pensiero volto al "60° anniversario della Dichiarazione universale dei diriti dell’uomo, ormai vicina", mons. Mamberti ha infine rammentato la necessità di "garantire che il fondamentale diritto alla vita sia rispettato ovunque" e "protetto dal concepimento alla morte naturale".