PRETE PICCHIATO: ZENTI (VESCOVO VERONA), "EPISODI CHE SI MOLTIPLICANO, SERVE PRUDENZA"

Ha suscitato stupore a Verona l’aggressione subita ieri mattina da un sacerdote, padre Luciano Cescon, della Congregazione dell’Oratorio si S. Filippo Neri, avvenuta nella parrocchia dei Filippini, in pieno centro storico. Il religioso, 58 anni, originario di Chiamano (Tv), ma residente nella città scaligera da diversi anni, è stato picchiato da un immigrato dell’Est, sorpreso dal sacerdote a rubare dalla cassetta delle offerte in chiesa. Padre Cescon ha subito la frattura del setto nasale e la sospetta frattura della mandibola; resterà in ospedale per una settimana. Commentando l’episodio su un quotidiano locale, monsignor Giuseppe Zenti, vescovo di Verona, si è dichiarato preoccupato: "Siamo esposti continuamente, questi episodi si moltiplicano e succede di tutto. È tempo di mettere in pratica la virtù della prudenza senza rinunciare ad avere il cuore grande" ha sostenuto il presule, secondo il quale sarebbe positiva l’installazione di telecamere e sistemi di videosorveglianza nelle chiese e nelle canoniche. "Bisogna distinguere il vero bisognoso da chi sfrutta il bisogno – continua mons. Zenti -. Il bisognoso è sempre molto discreto, ha un senso del pudore molto forte; chi è un prepotente, invece, abusa delle situazioni". A Padre Cescon è arrivata la solidarietà del sindaco Flavio Tosi.