"Riteniamo che relegare la religione fuori dalla sfera pubblica sia inaccettabile. E’ tempo di riconoscere che la motivazione religiosa ha diritto di esistere ovunque, compresa la sfera pubblica". Lo ha chiesto questa mattina il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Alessio II parlando all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa su invito del presidente René Van der Linden. "E’ stato all’interno di un sistema cristiano ha ricordato il Patriarca che si è forgiata la visione dell’alta dignità della persona umana". "Ogni onesto specialista in storia Europea", può testimoniare che "il concetto dei diritti umani, la più alta idea politica europea, si è potuta sviluppare grazie all’insegnamento cristiano sulla dignità, la libertà e il carattere morale dell’essere umano". "Eppure oggi, ci troviamo di fronte ad una rottura tra i diritti e la moralità e questa rottura rappresenta una minaccia per la civiltà europea. Lo possiamo vedere in una nuova generazioni di diritti che si pongono in contraddizione alla moralità o nel fatto che alcuni diritti umani vengono utilizzati per giustificare comportamenti immorali". (segue)