TERRA SANTA: MONS. CHACOUR (AKKO), "PELLEGRINAGGI PER CONOSCERE LE COMUNITÀ CRISTIANE LOCALI"” “” ” ” “

"Sono qui a chiedervi di darmi qualcosa. Datemi la vostra amicizia. Venite a visitarci e a compiere un pellegrinaggio, sarete i benvenuti. Venite a conoscerci". L’appello per la pace in Terra Santa è stato lanciato da mons. Elias Chacour, arcivescovo di Akko dei Greco-melkiti cattolici dalla cattedrale di Westminster a Londra durante una recente celebrazione per ricordare il 60° anniversario di "Aiuto alla Chiesa che soffre". Il presule, secondo quanto riporta l’agenzia Fides, ha ricordato che i cristiani di Terra Santa sono i diretti discendenti del "primo popolo che ha ascoltato la Buona Novella": "abbiamo conservato la fede per oltre 2000 anni. Oggi giungono dal Medio Oriente notizie di violenza e di sangue ma sono notizie del ‘sepolcro vuoto’, perché colui che era riposto lì è risorto ed è Gesù Cristo. Perseveriamo a vivere in Terrasanta nonostante le difficoltà. Vi chiediamo di venire a visitarci. E importante visitare i santuari ma più importante visitare le ‘Pietre Vive’, che sono le comunità cristiane della Terrasanta". Per il suo impegno per il dialogo mons. Chacour è stato candidato tre volte al Nobel per la pace. Ha fondato a Ibillin, in Galilea, il centro scolastico "Mar Elias", frequentato oggi da quattromila studenti e avviato la prima università mista con studenti palestinesi ed ebrei.