"Diciassettemila persone prenotate per la cerimonia finale, un intenso lavoro di preparazione sul valore della pace, l’entusiasmo con cui è stato accolto l’evento anche dai rappresentanti religiosi: raramente si è vista una presenza così massiccia del mondo ortodosso". È il bilancio, presentato oggi alla stampa da Andrea Riccardi, della preparazione dell’incontro internazionale di preghiera per la pace "Per un mondo senza violenza. Religioni e culture in dialogo", che si apre domani (fino al 23 ottobre) a Napoli, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e dall’arcidiocesi partenopea. "L’offerta di un luogo di preghiera alla Chiesa di Mosca è occasione di grande speranza per il rapporto con quella Chiesa", ha osservato ancora Riccardi, sottolineando che "si intrecciano in questa occasione fili di dialogo per una geografia di operatori di pace, come la presenza del rabbino che ha accolto Papa Benedetto nella sinagoga di Colonia. Per il Medio Oriente saranno presenti un ministro israeliano e uno del governo palestinese; il presidente della Tanzania testimonierà la convivenza pacifica nel suo Paese di cristiani e musulmani". "Al Seminario Benedetto XVI incontrerà 51 leader religiosi. Il pomeriggio ha concluso Riccardi – prenderà la parola Ezzedin, uno dei firmatari del documento recentemente inviato al Papa dal mondo islamico".