SETTIMANA SOCIALE: BELARDINELLI (SOCIOLOGO), "L’ARGINE ALLA BIOPOLITICA È IL CONCETTO DI PERSONA"

"Al di là degli usi a volte ambigui a volte inconsistenti che se ne fanno", il concetto di persona "può ancora costituire un argine alla biopolitica oggi imperante". Lo ha detto Sergio Belardinelli, ordinario di Sociologia dei processi culturali all’Università di Bologna, intervenendo oggi alla terza giornata della Settimana Sociale. "Specialmente – ha spiegato – se siamo in grado di mostrare in modo convincente, in primo luogo, che gli uomini, tutti gli uomini, sono persone per natura, non per scelta o per concessione da parte di questo o quel potere" e che, in secondo luogo, "ci sono degli obblighi che scaturiscono verso quanti sono definiti persone", come "il rispetto della loro integrità fisica, dall’inizio alla fine, e della loro libertà". Un altro "principio identitario" della persona sul quale, specialmente oggi, "giova insistere" è la sua "unicità", dalla quale – per il relatore – "consegue qualcosa di politicamente assai importante: la pluralità delle persone", che ha a che fare non solo con la nostra corporeità, ma "soprattutto con la nostra interiorità, la nostra eccentricità, la nostra capacità di riflessione e di azione, la nostra capacità di metterci al posto dell’altro": tutte caratteristiche, queste, che "non possono essere colonizzate da nessun potere".