"È molto difficile valutare a breve l’impatto di un certo impegno politico e sociale dei cattolici commenta Jean Pierre Rosa, delegato delle Settimane Sociali francesi a quella italiana in corso fino a domani a Pisa sia perché sono molte e diverse le idee proposte e sostenute, sia perché la reazione del corpo sociale e politico avviene sempre a lungo termine. Bisogna avere pazienza". Per quanto riguarda in particolare la situazione italiana, Rosa rileva inoltre "una impressione di paradossale fatica da parte dei cattolici ad incidere in una società e in un ambiente politico che, rispetto alla Francia, si dice ampiamente cattolico ma poi sembra recepire con difficoltà i valori". Valori da condividere con uno schieramento il più ampio possibile: "In Francia insiste Rosa cerchiamo di lavorare insieme con un orizzonte vasto di persone e sensibilità, incontrandoci su valori comuni. Accettare la prospettiva del pluralismo, collocandosi in essa con la disponibilità al dialogo, sia pure con la determinazione di proposte chiare, è una condizione per pesare davvero, per lasciare che le nostre proposte vengano valutate e si affermino in virtù della loro stessa forza e non vengano fermate da muri di diffidenza o pregiudizi".