Mai la religione può diventare "pretesto per la violenza". Al contrario, le religioni "possono e devono offrire preziose risorse per costruire un’umanità pacifica, perché parlano di pace al cuore dell’uomo". Lo ha ribadito Benedetto XVI incontrando questa mattina nel Seminario di Capodimonte a Napoli i leader religiosi che questo pomeriggio inizieranno l’incontro internazionale per la pace promosso nella città partenopea dalla Comunità di Sant’Egidio. "Di fronte a un mondo lacerato da conflitti, dove talora si giustifica la violenza in nome di Dio ha detto il Papa – è importante ribadire che mai le religioni possono diventare veicoli di odio; mai, invocando il nome di Dio, si può arrivare a giustificare il male e la violenza". "Nel rispetto delle differenze delle varie religioni, tutti siamo chiamati a lavorare per la pace e ad un impegno fattivo per promuovere la riconciliazione tra i popoli". Il Papa ha poi assicurato che "la Chiesa cattolica intende continuare a percorrere la strada del dialogo per favorire l’intesa fra le diverse culture, tradizioni e sapienze religiose. Auspico vivamente che questo spirito si diffonda sempre più soprattutto là dove più forti sono le tensioni, là dove la libertà e il rispetto per l’altro vengono negati e uomini e donne soffrono per le conseguenze dell’intolleranza e dell’incomprensione".