DIALOGO INTERRELIGIOSO: MESSAGGIO DEI RAGAZZI EBREI CRISTIANI E MUSULMANI ALLE AUTORITÀ POLITICHE E RELIGIOSE (2)

” ” ” “Nel messaggio alle autorità i ragazzi scrivono: "Il nostro stare insieme parte dal quotidiano, dal nostro vivere insieme sui banchi di scuola, vivere insieme da vicini di casa, da compagni di squadra". "Abbiamo fatto un cammino che ci ha portato fino qui oggi a Firenze per dire che insieme è più bello". "Insieme la vita è più bella perché non sei solo!". "Insieme la vita è più bella perché puoi imparare cose nuove, puoi scambiare opinioni e idee, puoi lavorare insieme, collaborare per costruire, progettare. Insieme è più bello pregare e cantare la lode a Dio!". "Abbiamo voglia di gridare – scrivono i ragazzi – Che gioia! Oggi siamo particolarmente contenti perché abbiamo conosciuto e condiviso informazioni e idee e non vediamo l’ora di parlarne con i nostri genitori e i nostri amici. Abbiamo scoperto cose nuove". Il messaggio si conclude così: "Un versetto del Corano cita: vi abbiamo creato popoli e tribù affinché vi conosciate, il migliore tra di voi è colui che teme Dio. Da questo si può capire che Dio ci ha creato per conoscerci e perciò il dialogo tra i popoli è la migliore via per la pace. Speriamo che questa giornata sia stata utile per tutti coloro che avevano dubbi che lo stare insieme sia più bello!". ” “