SETTIMANA SOCIALE: MONS. BAGNASCO, "I CATTOLICI HANNO ANCORA QUALCOSA DA DIRE AL PAESE" (2)

A questo proposito, per mons. Bagnasco, "c’è concretamente bisogno di una riflessione più seria, approfondita, concreta, che non può prescindere dal concetto di persona e dal bene della persona, intesa però nel suo senso integrale". "Solo partendo da un concetto solido e concreto di persona – ha detto il presidente della Cei – si può contribuire efficacemente al bene comune". Il cristianesimo oggi è ancora "vitale"? Mons. Bagnasco ha risposto a questa domanda di un giornalista in senso affermativo: "Le stesse Settimane Sociali, una tradizione che continua da cento anni, sono un segno concreto di vitalità e della consapevolezza e responsabilità che la Chiesa è una presenza qualificata per partecipare alla vita di questo Paese". A volte il fatto che la Chiesa intervenga su temi sociali e politici suscita ancora "meraviglia nel mondo laico", l’obiezione mossa a Bagnasco da un giornalista. "Ci sono mille motivi – la risposta del presidente della Cei – spero sia anche una meraviglia positiva. Di fronte alla comunità cristiana ci sono reazioni; ma anche molte reazioni positive di fronte alle cose sensate e ragionevoli che la comunità cristiana dice".