SETTIMANA SOCIALE: MONS. GIORDANO (CCEE), EUROPA, PERSONA E CRISTIANESIMO "PER PENSARE UN FUTURO DEL BENE COMUNE"

” “Europa e bene comune. Questo il cuore dell’intervento di stamattina di mons. Aldo Giordano, segretario del Consiglio delle conferenze episcopali europee (Ccee), alla Settimana sociale in corso a Pisa. "Per pensare un futuro del bene comune in Europa credo occorra dare contenuto a tre parole", ha detto mons. Giordano. La prima è proprio "Europa". La vicenda del Trattato e il dibattito sulle radici cristiane, ha sottolineato, "esprimono la difficoltà nella ricerca di un bene comune": un bene che è "economico", ma anche "politico, cioè basato sulla pace, su come evitare tragedie come le guerre mondiali". Questione centrale è quella dei "confini dell’Europa". Dopo la caduta del muro, ha evidenziato, "l’Est ha preso coscienza che il crollo del comunismo non significava l’entrata nella terra promessa". Vi è poi "il problema della giustizia": i beni confiscati dal comunismo non sono stati restituiti, ma al contempo "questi popoli devono affrontare la logica del libero mercato, che ha prodotto dei vincenti, ma anche molti perdenti". Ancora, "si è diffusa una paura riguardo ai valori: l’incontro con la modernità occidentale – ha domandato – non implica forse una pericolosa crisi per la propria tradizione e i suoi valori?". (segue)” “