PAPA E MEDIA: VIGANÒ (UNIVERSITÀ LATERANENSE), UN RAPPORTO "INTERESSANTE". DOMANI UN INCONTRO A ROMA

"La figura di Benedetto XVI dopo Loreto, Austria e Napoli".È il titolo dell’incontro di studio che si svolgerà domani mattina a Roma, al nuovo polo Dams dell’Università degli Studi Roma Tre (via Ostiense 133 b), nell’ambito del corso di "Teorie e tecniche della comunicazione di massa" di Gianpiero Gamaleri, ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi. Diversi gli interventi previsti, tra gli altri: padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede; Diego Contreras, docente di analisi e pratica dell’informazione alla Pontificia Università Santa Croce; Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1; mons. Dario Viganò, docente di semiologia alla Pontificia Università Lateranense e alla Luiss. Tutti cercheranno di analizzare – informano i promotori – "le principali questioni inerenti il rapporto tra il Papa e i media alla luce dei più recenti avvenimenti". Mons. Viganò, che domani si soffermerà su come i media hanno presentato la presenza di Benedetto XVI all’Agorà dei giovani (Loreto, 1-2 settembre 2007), anticipa al SIR alcuni passaggi del suo intervento. "Dall’incontro di Loreto –afferma Viganò – è emerso un dato sintetico: Benedetto XVI si sottrae alle logiche dello spettacolo televisivo. E questo è un dato positivo. Il Papa riesce a preservare, anche nei grandi raduni, le logiche della dimensione comunicativa privata". (segue)