"Non basta solo una legge: contro pedofilia e abuso sessuale è necessaria una forte sinergia di impegno educativo, culturale, sociale e scientifico. Perché stiamo parlando di una bambina che entra tragicamente a far parte del nostro pannello dedicato ai bambini vittime di violenza" e di una società che "sta generando mostri e persone crudeli". Così don Fortunato di Noto, fondatore dell’associazione Meter contro la pedofilia, commenta oggi l’ennesimo caso che ha visto a Napoli una bambina di quattro anni abusata dallo zio. "Un’altra storia di tragica violenza sessuale prosegue don Di Noto – frutto di una situazione sociale disagiata", ma non per questo "meno grave". "Non volevamo aggiungere un’altra foto a quest’enorme murale dedicato ad un olocausto silenzioso" conclude il sacerdote, con riferimento al pannello appeso nella sede centrale di Meter ad Avola (Siracusa) con le immagini di bambini vittime di violenze dal 1974 in poi.