SANT’EGIDIO: QUALE È LO "SPAZIO DI DIO NELLE CITTÀ"?

"Non è solo per i 100milioni o più di abitanti dei quartieri poveri del nostro pianeta che l’esperienza della vita di città è lontana da quella celeste. Anche coloro i quali hanno un alloggio ed impiego decente, le classi medie e i benestanti trovano sempre più che la vita urbana è diventata un deserto disabilitante e sterile". Lo ha detto oggi pomeriggio il vescovo anglicano del Highveld, in Sud Africa, David Beetge intervenuto questo pomeriggio a Napoli alla tavola rotonda "Lo spazio di Dio nelle città" organizzata a Napoli all’interno del Meeting della Comunità di Sant’Egidio. Per il presule la gente "lotta con un ambiente inquinato e con sistemi ecologici sempre più instabili: il divario tra ricchi e poveri si allarga vergognosamente. Le istituzioni della democrazia a i governi sono sentiti distanti ed inefficaci". Per mons. Beetge la nuova Gerusalemme "è come la lettera agli Ebrei, la città della pace, le fondamenta di shalom, il possesso di salama. Questa pace non è la pura assenza di conflitto" ma è la "pace di guarigione e interezza, di appagamento e realizzazione, di prosperità ed abbondanza, di gioia e allegria, dove ognuno e ogni cosa è come dovrebbe essere". Questo ha concluso "è quello che dovremmo vivere, senza paure". ” ” ” “