SANT’EGIDIO: RICCARDI, A NAPOLI “L’IMMAGINE DI UNA SPERANZA CHE SI REALIZZA NELLA PAZIENZA E NELLA TENACIA”

"La situazione del mondo è grave, con la minaccia di una guerra, la terza guerra mondiale, e con la parola ‘guerra’ entrata quasi nella normalità. Per questo – ha detto Andrea Riccardi oggi nel corso della conferenza a conclusione Meeting di Napoli – i leader religiosi sono stati più partecipi, più attenti, con una presenza più consistente delle edizioni precedenti". Tra tanta preoccupazione un dato di spernaza. "Segnalo – ha infatti detto il fondatore della Comunità di Sant’Egidio – il confronto costruttivo tra il ministro degli Interni israeliano e il rappresentante del governo palestinese. Questo incontro rappresenta una svolta, perché la voce israeliana ha detto ‘Basta, facciamo la pace’". "Straordinaria inoltre – ha ripreso Riccardi richiamando la risposta di Napoli – è stata la partecipazione della popolazione: novemila persone hanno partecipato alle tavole rotonde e per la cerimonia finale sono prenotate 18 mila persone". "Un sacerdote che vive in Irak – ha concluso – oggi mi ha scritto una mail in cui mi dice che ha visto le immagini del Papa con gli altri rappresentanti religiosi: continuate, mi ha scritto, perché siete uomini di religione che non hanno perso la speranza. Io credo che l’immagine di questa sera, della cerimonia conclusiva in piazza del Plebiscito è immagine di una speranza che si realizza nella pazienza e nella tenacia".