SIR EUROPA: SOCRATES (CONSIGLIO), "PASSI AVANTI CON IL NUOVO TRATTATO. DA LISBONA UN SEGNALE DI FIDUCIA ALL’UE"

"La Conferenza intergovernativa che avevamo inaugurato il 23 luglio e che si è chiusa il 18 ottobre è stata la più rapida della storia. Il motivo è preciso: l’Europa aveva bisogno di un segnale forte, di fiducia. A Lisbona abbiamo realizzato un accordo che risolve la crisi dell’Ue e che guarda al futuro". José Socrates, premier portoghese e presidente in esercizio del Consiglio Ue, difende l’operato della presidenza di turno, ritiene il nuovo Trattato "un successo", ringrazia per la cooperazione ottenuta dalla Commissione, dal Parlamento e dagli Stati membri: "Tutti hanno cercato di giungere a un risultato positivo". Davanti all’Europarlamento riunito a Strasburgo, Socrates ha elencato i vari "ostacoli" che la Cig e il summit del 18 e 19 ottobre hanno dovuto superare: la clausola di Ioannina, la questione degli avvocati generali della Corte di giustizia (passati da 8 a 11), la figura dell’Alto rappresentante per la politica estera, la ripartizione dei seggi al Parlamento, le clausole opt-out. Ha quindi ricordato le "principali acquisizioni" del testo che sostituirà la Costituzione: "Il rafforzamento dei poteri legislativi e di bilancio del Parlamento; il miglioramento del processo decisionale; una politica di immigrazione e di asilo più efficaci"; un "chiarimento dei rapporti" tra Stati membri e Ue.