BENEDETTO XVI: UDIENZA GENERALE, "LA CATECHESI È INSEPARABILE DALLA TESTIMONIANZA DI VITA" (2)

” ” ” “"La testimonianza personale del predicatore e il livello di esemplarità della comunità cristiana condizionano l’efficacia della predicazione" e da questo punto di vista è importante "la realtà della vita vissuta", ha rilevato Benedetto XVI con riferimento al vescovo Ambrogio. Più che le sue pur "belle omelie", ha precisato, "a muovere il cuore" del giovane Agostino, allora "scettico e disperato", verso la conversione "fu piuttosto la testimonianza della Chiesa milanese, che pregava e cantava, compatta come un solo corpo. Una Chiesa capace di resistere alle prepotenze dell’imperatore e di sua madre, che nei primi giorni del 386 erano tornati a pretendere la requisizione di un edificio di culto per le cerimonie degli ariani". Dall’esempio di Ambrogio, ha precisato il Papa, "Agostino imparò a predicare". Benedetto XVI ha quindi rammentato un sermone dell’Africano, citato nella Dei Verbum a proposito del necessario "contatto con le Scritture", di quanti "attendono al ministero della Parola", "affinché non diventi – ed è qui la citazione agostiniana – vano predicatore della Parola all’esterno colui che non l’ascolta di dentro". (segue)” “