GIORNATA PER LA VITA: MESSAGGIO DEI VESCOVI, "CHI NON È APERTO ALLA VITA, NON HA SPERANZA" (2)

” ” ” “"Purtroppo – scrivono i vescovi – rimane forte la tendenza a servirsene. Accade quando viene rivendicato il diritto a un figlio a ogni costo, anche al prezzo di pesanti manipolazioni eticamente inaccettabili. Un figlio non è un diritto, ma sempre e soltanto un dono. Come si può avere diritto a una persona? Un figlio si desidera e si accoglie, non è una cosa su cui esercitare una sorta di diritto di generazione e proprietà. Ne siamo convinti, pur sapendo quanto sia motivo di sofferenza la scoperta, da parte di una coppia, di non poter coronare la grande aspirazione di generare figli". I vescovi si dicono "vicini a coloro che si trovano in questa situazione, e li invitiamo a considerare, col tempo, altre possibili forme di maternità e paternità: l’incontro d’amore tra due genitori e un figlio, ad esempio, può avvenire anche mediante l’adozione e l’affidamento e c’è una paternità e una maternità che si possono realizzare in tante forme di donazione e servizio verso gli altri". (segue)” “