Un invito a prendere a parte alla Giornata mondiale della Gioventù di Sidney 2008 è stato rivolto dal vescovo coordinatore della Gmg a 15 leader delle comunità ebraiche presenti in Australia insieme a rappresentanti di scuole e associazioni ebraiche. A darne notizia è lo stesso Comitato organizzatore della Gmg che riferisce che nella riunione mons. Fisher ha chiesto ai leader ebraici di "considerare possibili modalità di collaborazione con la Chiesa cattolica. La Gmg ha detto il vescovo è un’opportunità unica per il rinnovamento spirituale dell’Australia. Sebbene la Gmg sia un evento cattolico, storicamente ha sempre avuto un impatto positivo su tutte le fedi dei Paesi dove si è tenuta". Mons. Fisher ha chiesto ai presenti di informare sulla Gmg i loro giovani anche per evitare eventuali equivoci riguardo la Giornata. Tra le possibilità di partecipazione è stata considerata la presenza di esponenti ebraici ai forum interreligiosi e la possibilità di accogliere i giovani in ambienti idonei delle comunità ebraiche. La pace e la cooperazione tra persone di diversa fede ha concluso è un’urgenza per il mondo di oggi attraversato da diverse tensioni ed un’aspirazione per i giovani". L’incontro con i rappresentanti ebraici segue quelli con i musulmani e delle altre fedi cristiane.