UNESCO: MONS. FOLLO (SANTA SEDE), "EDUCAZIONE INTEGRALE" PER "UN AUTENTICO SVILUPPO DELLA PERSONA" (2)

"Per la protezione e la promozione delle culture" ha affermato mons. Follo, è importante che "il fatto religioso sia realmente integrato nella vita delle persone e dei popoli, come pure nella vita della società". No a relegare la religione "nella sfera privata"; secondo il rappresentante vaticano, "per sviluppare una cultura della pace e della fraternità, è urgente educare l’uomo di oggi al riconoscimento del fatto religioso come realtà non esclusivamente individuale, ma anche sociale, come elemento fondamentale dell’edificazione e della maturazione delle persone". Di qui "il riconoscimento della libertà religiosa, che non può limitarsi al credere, ma comprende anche la libertà di professare e praticare pubblicamente la fede". Un pensiero, inoltre, al nostro "mondo sempre più urbanizzato", con megalopoli che sono anche teatro di "violenza e inciviltà". Esprimendo soddisfazione per la proposta del Brasile di una Conferenza sullo sviluppo delle città, mons. Follo ha affermato: "Occorre creare nei centri urbani luoghi di cultura, relazioni e educazione". Il richiamo, infine, alla responsabilità comune "di proteggere il pianeta e promuovere una cultura di salvaguardia della terra", prendendo in considerazione anche "il mondo rurale e gli abitanti delle campagne".