AFGHANISTAN: UNICEF, UN SUCCESSO LA RIQUALIFICAZIONE DEI BAMBINI SOLDATO

Un grande sforzo per riqualificare i bambini soldato, progressi nelle vaccinazioni e nel controllo delle malattie trasmissibili. E quanto emerge dal Rapporto "Child Alerts" dell’Unicef sull’Afghanistan. L’Unicef, si legge, "ha impiegato 250.000 dollari per scuole professionali per 500 bambini colpiti dalla guerra a Kandahar e in distretti periferici. Il disarmo e il reinserimento dei bambini soldato è una delle storie di successo dell’Afghanistan". Un successo provvisorio poiché vi è il pericolo reale che i giovani siano nuovamente reclutati dai gruppi armati anche se "nessun bambino viene reclutato nell’Esercito afghano o nella polizia". Progressi nel campo dell’assistenza sanitaria, soprattutto per le vaccinazioni e il controllo delle malattie trasmissibili. Ma negli altri settori, "i progressi sono stati pochi". L’Unicef stima che "nel 2006 ogni giorno sono morti quasi 900 bambini sotto i cinque anni". Alta anche la mortalità materna: "nel 2005 ogni giorno sono morte oltre 60 donne per gravidanza. Solo il 14% dei parti sono assistiti da operatori sanitari qualificati. "Grandiosa" invece la campagna antipolio afghana: mentre nel 2006 sono stati denunciati 31 nuovi casi nel 2007 solo nove. Nel valico di Spin Boldak, Kandahar, circa 8.000 bambini al giorno, sono vaccinati contro la polio.