PIETRO SCOPPOLA: DURAND (UNIVERSITÀ DI LIONE), LA STORIA "COME CAPACITÀ DI CAPIRE IL NOSTRO TEMPO"

"Un uomo di una gentilezza davvero squisita". È una conoscenza trentennale quella che univa Jean-Dominique Durand, docente all’Università di Lione, con Pietro Scoppola, lo storico scomparso questa mattina, e che risale a quando Durand era un giovane studente che si rivolgeva allo studioso italiano per avere consigli circa la tesi di dottorato. "La prima volta che lo incontrai fu a casa sua: lui, docente già affermato, mi ricevette con grande disponibilità". Ma, a fianco del dato umano, Durand ricorda anche come Scoppola fosse "un uomo che aveva una visione molto chiara della storia, e che ha dato un apporto scientifico alla conoscenza storica fondamentale per tutta l’Europa". In terzo luogo, il docente sottolinea "il legame che egli faceva sempre tra storia e attualità, intendendo la prima come capacità di comprendere il nostro tempo". E proprio questa "è la chiave di volta del suo interesse per la società e la Chiesa". "Il filo rosso della riflessione di Pietro Scoppola – prosegue il docente – è stato il senso dell’impegno politico dei cattolici". Un impegno "da intendersi come seme e sale della società, fatto di capacità di dialogare e andare verso l’altro". E proprio questo stile, conclude Durand, "caratterizzò l’impegno diretto di Scoppola all’interno del mondo politico e della vita ecclesiale".