PIETRO SCOPPOLA: GENTILONI (STORICO), "UMANITÀ, ASCOLTO, LIBERTÀ DI PENSIERO"

"Grande umanità", "capacità di ascolto" e "libertà di giudizio e di pensiero": con queste espressioni Umberto Gentiloni, allievo di Pietro Scoppola e oggi docente di storia contemporanea all’Università di Teramo, ricorda al SIR il suo maestro. "Un intellettuale che ricostruisce i passaggi fondamentali della nostra vicenda del dopoguerra coniugando la conoscenza del passato con l’attenta analisi del presente", ma anche, e soprattutto, "un professore nel vero senso del termine, incapace di risparmiarsi e attento ai suoi allievi e al profondo rapporto umano che riusciva ad instaurare con ognuno di loro, tanto da costituire per tutti noi un sicuro punto di riferimento". "Ciò che conservo in particolare di lui come docente – prosegue Gentiloni -, è il ricordo della ricerca, talvolta faticosa, di un rapporto che andasse al di là delle scadenze e della frenesia di tutti i giorni e che sapesse tenere insieme gli aspetti professionali e quelli umani. Si può dire, insomma, che avesse molto a cuore la qualità delle relazioni: un insegnamento altrettanto importante di quello impartito dalla cattedra". "Resta anche il modello del lucido intellettuale e dello storico rigoroso, impegnato in una ricerca ad alto livello ma, al tempo stesso, calato fino in fondo nelle vicende della vita".