PIETRO SCOPPOLA: GIOVAGNOLI (STORICO), "UN CREDENTE E UN AUTOREVOLE INTERPRETE DELLA CULTURA CATTOLICA"

"Un credente animato da una fede viva e sincera che ha portato in tutte le espressioni della sua vita, dall’insegnamento universitario all’impegno politico; uno dei più autorevoli e rigorosi interpreti della cultura cattolica; un uomo della tolleranza e del dialogo ma, ancora di più, un ‘uomo dell’ideale’". Così Agostino Giovagnoli, docente di storia contemporanea all’Università Cattolica, ricorda al SIR lo storico Pietro Scoppola, scomparso la notte scorsa a Roma. Professore emerito di storia contemporanea presso l’Università romana "La Sapienza", Scoppola era nato nel 1926. Tra i fondatori della Lega democratica, dal 1974 al 1977 è stato direttore della rivista "Il Mulino", collegata all’omonima casa editrice bolognese. Membro della Commissione nazionale dell’Unesco, eletto senatore nelle liste della Dc nel 1983, rimase a Palazzo Madama fino al 1987. "In lui si avvertiva – prosegue Giovagnoli – il più puro disinteresse, un convinto spirito di servizio accompagnato da una ricca umanità che lo ha sempre spinto ad essere vicino agli altri". "Autorevole storico del movimento cattolico, Scoppola si è dedicato in un primo tempo all’analisi dei rapporti tra Chiesa e fascismo, mettendo crudamente in luce il problema costituito in quegli anni dal rinchiudersi dei cattolici in sacrestia". (segue)