PARI OPPORTUNITÀ: IL BELGIO E IL "TRIANGOLO DI VELLUTO"

“Partecipare al processo di formazione politica nell’ottica delle pari opportunità”. È l’obiettivo di “Triangolo di velluto”, un’esperienza nata da qualche anno nelle Fiandre e portata avanti da un triplice gruppo di attori: politici, accademici e membri della Società civile. A parlarne è stata Martha Franken, collaboratrice del Ministro fiammingo in questo ambito, intervenendo al Convegno su “Pari opportunità e diritti umani”, che si chiude oggi a Roma per iniziativa dei tre atenei pubblici della capitale. “Quello tra i tre attori – ha spiegato la relatrice – è un dialogo a volte difficile, per la diversità dei punti di vista, ma dinamico, che ha tra i suoi pre-requisiti la fiducia e il rispetto reciproco”. Tra gli “ostacoli”, Franken ha menzionato “la difficoltà di arrivare a una critica costruttiva, la diversità di metodo tra volontari e professionisti, il fraintendimento del ruolo dei vari soggetti protagonisti”. Tra le “ottime pratiche” delle Fiandre, quelle di “creare uno spazio comune per la questione femminile, con luoghi in cui "le donne possano parlare senza paura di perdere il lavoro” e l’istituzione nel 2001 di un Centro di ricerca sulla politica, che grazie alla disponibilità del governo fiammingo si è poi “dislocato” in altri 12 centri sul territorio, tra i quali un centro specifico sulle pari opportunità.