“E’ stata una vera e propria aggressione perché queste persone si sono insediate sul sagrato della basilica, hanno appeso uno striscione davanti alla porta della Chiesa e hanno imbrattato di vernice rossa la strada, inneggiando contro la beatificazione dei 498 martiri spagnoli che stava avvenendo in quelle ore in piazza san Pietro". E’ quanto afferma al Sir don Nicola Zenoni, viceparroco della Basilica di Sant’Eugenio, affidata all’Opus Dei, commentando la protesta di un gruppo di persone avvenuta ieri mattina. "E’ stata una iniziativa molto spiacevole soprattutto nei confronti dei fedeli che all’uscita della chiesa si sono trovati davanti queste persone". "A me pare che una simile azione dice ancora don Zenoni era stata studiata, premeditata per ragioni a noi sconosciute. E’ stata una azione indegna perché non è questo il modo di esprimersi e di manifestare le proprie idee. Compito dei mezzi di comunicazione è comunque quello di mettere in risalto quello che è avvenuto, senza particolari clamori". Don Zenoni ha poi precisato che la parrocchia di Sant’Eugenio, affidata ai sacerdoti dell’Opus Dei, è una parrocchia romana frequentata, come tute le altre, da fedeli di diverse provenienze.