POVERTÀ: RAPPORTO SULLA SITUAZIONE IN UMBRIA, "NON C’È SOLO QUELLA MATERIALE" (2)

"La nuova ondata di povertà affligge in questi ultimi tempi molti umbri". È il grido dall’allarme lanciato da mons. Riccardo Fontana, arcivescovo di Spoleto e vicepresidente della Ceu, che informa come "di fatto è sempre più frequente che alle nostre Caritas vengano richieste, da quelli che sempre furono italiani, derrate alimentari e si è a conoscenza di un numero non trascurabile di famiglie che arrivano malamente, con le risorse che hanno, alla fine del mese". La riforma del welfare, secondo il presule, "è l’occasione propizia per passare, dalla denunzia delle inadempienze, alla ricerca delle soluzioni adeguate per dare risposte significative a chi, nella società umbra, maggiormente è vittima di ingiustizia o ha più bisogno della solidarietà sociale". Tra i possibili argini alle vecchie e nuove povertà, Fontana menziona la famiglia, che "può essere causa di disagio nelle sue patologie, ma è grande risorsa fisiologica della società umbra, laddove funziona correttamente". "Molto positivo", infine, "l’impegno a far esprimere tutte le minoranze e le diversità che vi sono oggi in Regione": "Forse sarebbe saggio che, con spirito costruttivo – propone l’arcivescovo – facessimo tutti qualche passo indietro e ci dessimo vicendevole ascolto anche tra le differenze di pensiero", a partire da quelle portate dai "nuovi arrivati" a causa del fenomeno migratorio. ” ” ” “