"L’opinione pubblica calabrese è rimasta scioccata di fronte alla tragedia delle vittime dell’egoismo umano che queste vicende denunciano". E’ quanto afferma al Sir, mons. Antonino Denisi, direttore regionale della Migrantes Calabria, commentando le recenti sciagure dell’immigrazione in Sicilia e Calabria che hanno provocato anche diversi morti. Per mons. Denisi gli italiani "non possono dimenticare che qualche secolo fa fatti del genere sono accaduti ai loro figli durante le trasmigrazioni verso le terre della speranza con viaggi per mare che ricordano tristemente condizioni non molte diverse da queste". Denisi alla prossima riunione della Consulta regionale delle Migrazioni della Conferenza Episcopale Calabrese proporrà un ordine del giorno nel quale si chiede la commemorazione delle vittime di queste tragedia ma anche una richiesta ad un "cambiamento delle normative vigenti" ed "una presa di coscienza dei nostri governanti perchè non possiamo assistere, senza reagire energicamente, anche sul piano politico oltre che su quello dell’accoglienza". In queste occasioni conclude mons. Denisi le popolazioni calabresi "si sono mobilitate come sempre manifestando solidarietà e una risposta cristiana e fraterna verso queste persone alle quali è dovuta una giusta considerazione".