Nelle diocesi italiane ci si continua ad interrogare sul futuro dei nostri territori a causa della scarsità e commercializzazione dell’acqua. Dopo la celebrazione della seconda Giornata per la salvaguardia del creato (1° settembre) e il messaggio dei vescovi italiani sul tema dell’acqua, a Bergamo si svolgerà domani, 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, il convegno "Acqua questione glocale", per iniziativa dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale. "L’acqua, per l’umanità intera ricordano gli organizzatori rischia di diventare il problema principale da affrontare. Tant’è che in un prossimo futuro potrebbero, come già avviene, scaturire guerre sanguinose". "Se si esaminano i dati dell’utilizzo pro-capite mondiale dell’acqua aggiungono subito si evidenziano le disparità tra Paesi poveri e Paesi ricchi. L’utilizzo di questo bene primario è quindi una questione che va affrontata da tutti, ognuno nelle proprie competenze e responsabilità". Durante il convegno ci si chiederà soprattutto "cosa si può fare per il nostro territorio?": "Il nostro pensiero affermano – oltre alle azioni politiche che si possono attuare, si sposta sulla formazione dei ragazzi. Non deve essere trascurato l’ambito dell’educazione ambientale nelle scuole". Al convegno interverranno, tra gli altri, il filosofo Luciano Valle, dell’Università di Pavia e rappresentanti delle istituzioni.