BENEDETTO XVI: UDIENZA GENERALE, "CASTIGO INTOLLERABILE" PER "CHI SCANDALIZZA ANCHE UNO SOLO DEI PICCOLI"

"Bisogna esporre al popolo l’insegnamento e l’interpretazione della fede nel modo più irreprensibile e ricordare che chi scandalizza anche uno solo dei piccoli che credono in Cristo subirà un castigo intollerabile". Per il Papa, questa affermazione di S. Cirillo d’Alessandria "mantiene intatta la sua validità". Lo ha detto durante l’udienza generale di oggi, soffermandosi sul "dovere dei pastori di preservare la fede del popolo di Dio, soprattutto quella dei più semplici". L’affermazione di S. Cirillo, protagonista della catechesi di oggi, "è espressione della tradizione della Chiesa, criterio della dottrina della Chiesa", ha aggiunto il Papa a braccio. Nell’Oriente greco, Cirillo fu definito "custode dell’esattezza", "custode della vera fede" e "sigillo dei Padri", a conferma del suo "costante riferimento agli autori ecclesiastici precedenti con lo scopo di mostrare la continuità della propria teologia con la tradizione". Venerato come santo sia in Oriente che in Occidente, nel 1882 san Cirillo fu proclamato dottore della Chiesa da Leone XIII. Eletto nel 412 giovane vescovo dell’influente Chiesa di Alessandria, "la governò con grande energia per trentadue anni, mirando sempre ad affermarne il primato in tutto l’Oriente".” ” ” “