È la Lombardia, la regione italiana con il maggior numero di stranieri regolarmente soggiornanti. La conferma arriva dal 17° Rapporto Caritas Migrantes, presentato questa mattina a Milano e in altre venti città d’Italia. Alla fine del 2006, sul territorio regionale erano presenti 850.873 immigrati, pari al 23,1% del totale nazionale; tra questi, i minori erano 179.384, con un’incidenza del 21,1% sul totale. Per quanto riguarda la sola città di Milano, gli stranieri iscritti all’anagrafe sono 170.619, pari al 13,1% della popolazione residente; in costante aumento la presenza dei minori (34.575), rispetto a 150.931 minorenni italiani: in pratica, uno su cinque è figlio di stranieri. Sul versante dell’età, il 90% degli stranieri di Milano ha al massimo 50 anni, mentre il 45,7% dei "milanesi doc" supera questa soglia. Per quanto riguarda le nazionalità, quelle presenti a Milano sono 152, anche se il 53,1% degli stranieri appartiene alle prime cinque: Filippine (27.568 presenze, pari al 16,2% del totale), Egitto (22,129, 13%), Perù (14.188, 8,3%), Cina (14.023, 8,2%), Ecuador (12.672, 7,4%). Le donne continuano a rappresentare circa la metà dei residenti stranieri, attestandosi al 49,6% del totale. Infine, cambiano le motivazioni del soggiorno in Italia: il lavoro scende dal 59,2% del 2006 al 56,4% del 2007, mentre il ricongiungimento familiare sale dal 29,1% del 2005 al 36,2% attuale.