Riguardo al potere di espulsione di cittadini comunitari attribuito ai prefetti, a suo avviso "bisognerà scontrarsi con le paventate questioni di incostituzionalità per capire se è un potere espletabile o meno. Su questo aspetteremo la riflessione più tecnica, pur comprendendo le difficoltà di non gestione del fenomeno in alcuni contesti urbani". L’introduzione del reato per l’impiego di minori in accattonaggio può essere per la Caritas una "forma di maggiore tutela di per sé non biasimabile, ma il solo inasprimento delle norme senza una politica complessiva di attenzione ai minori rischia di essere di per sé non risolutiva". Anche la perdita della podestà del genitore, aggiunge, "è un tema delicato. Le forme di sfruttamento assoluto sicuramente devono essere perseguibili, ma quelle connesse ad atteggiamenti culturali andrebbero affrontate con un approccio educativo invece che repressivo". Giudizio "non del tutto positivo" viene espresso invece sull’introduzione della banca dati del dna per chi incappa nelle maglie della giustizia "perché la sensazione è quella della riduzione degli spazi dei diritti civili e della privacy" -, mentre assolutamente "positivo" è l’allargamento delle tutele previsto per le donne straniere che denunciano violenze familiari e che potranno, in questo modo, ricevere un permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria.” ” ” “