Oggi a Roma, nel campo nomadi attrezzato di via dei Gordiani, sono stati allontanati dall’insediamento quattro nuclei familiari e demoliti 6 moduli abitativi. Il Cnca Lazio (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) esprime alcune "perplessità" sulle modalità dello sgombero e chiede che vengano applicati "criteri di buon senso" e procedure come "per tutti gli altri cittadini". L’operazione è stata giustificata dal diffondersi, nell’insediamento, di attività illegali da parte di alcuni membri. Ma "la responsabilità di chi compie un reato obietta il Cnca Lazio è soggettiva e non estensibile al suo intero nucleo familiare". Inoltre, "le ingiunzioni di allontanamento sono state consegnate alle famiglie solo un giorno prima dello sgombero, non consentendo alle stesse di provvedere ad una sistemazione alternativa e al recupero delle proprie cose". In più la demolizione di moduli abitativi, secondo il Cnca, è "del tutto immotivata" e "uno spreco di risorse pubbliche", visto che avrebbero potuto essere assegnati ad altre famiglie. In sintesi, "pur ritenendo necessario intervenire per il ripristino della legalità nell’insediamento sottolinea vogliamo ribadire la necessità che tali interventi seguano criteri di buon senso e le normali procedure previste per tutti gli altri cittadini attraverso l’applicazione di sanzioni solo nei confronti di chi delinque".” ” ” “