SOLIDARIETÀ: CONFERENZA NAZIONALE DELLA DONAZIONE, STRATEGICA "LA TRASPARENZA NELLA GESTIONE DEI FONDI RACCOLTI"

"Servono regole per poter esprimere le potenzialità che il terzo settore ha al suo interno" e proprio "fornire garanzie sulla qualità dell’organizzazione non profit a cui vengono destinati piccoli e grandi contributi" è lo scopo, secondo la presidente Maria Guidotti, dell’Istituto italiano della donazione, che ha tenuto oggi a Roma la sua seconda conferenza nazionale, su "Comunicare la trasparenza. Oggi si può". "Il tema della trasparenza nella gestione dei fondi raccolti si rivela strategico", ha evidenziato Guidotti, soprattutto di fronte alla continua crescita delle organizzazioni di volontariato. E se, da una parte, la comunicazione sociale si è molto diffusa in Italia negli ultimi anni, dall’altra "non è un optional, ma un dovere dare delle garanzie a chi dona", ha sottolineato Carlo Romeo, responsabile del segretariato sociale Rai. Romeo ha poi evidenziato come, secondo l’attuale regolamento Rai, tutte le organizzazioni debbano avere spazio in tv "secondo la logica della rotazione". Un principio che "oggi è divenuto impraticabile, ed è pertanto necessario riscrivere il regolamento tenendo conto del loro numero sempre crescente, stabilendo dei filtri". "Se la quantità delle organizzazioni oggi è diventata un problema – ha concluso –, possiamo però permetterci di puntare sulla qualità".