Infine, l’arcivescovo di Bologna si è concentrato su un altro tema a lui tanto caro quanto urgente, ossia ciò che ha recentemente definito "catastrofe educativa". "La tradizione ha aggiunto – resta fonte inesauribile di vita solo mediante quel rapporto fra le generazioni che è l’educazione", perché solo così "diventa capace di rispondere alle nuove sfide". "Ciò di cui la nostra città ha soprattutto bisogno è la speranza", ha rimarcato, osservando tuttavia che "la speranza nel cuore del singolo e nel cuore di un popolo si riduce e perfino s’inaridisce, se il singolo e la città hanno la sensazione come di dover ripartire dal nulla". Tradizione ed educazione sono quindi termini inscindibili di un binomio, perciò Caffarra ha esortato i bolognesi, convenuti nella basilica di San Petronio proprio per rispondere al richiamo della tradizione, a porre "al primo posto" tra le preoccupazioni "la condizione e l’educazione delle giovani generazioni".” ” ” “