"Affidare l’Europa alla Madonna di Fatima": questa la proposta avanzata da mons. Alojzij Uran, presidente della Conferenza episcopale slovena, e resa nota all’apertura della plenaria del Consiglio delle conferenze episcopali europee (Ccee) iniziata questa sera a Fatima. La proposta verrà motivata e definita domani mattina. "In questa assemblea – ha affermato il card. Péter Erdő, arcivescovo di Budapest e presidente del Ccee, nel presentare l’incontro – parleremo in modo speciale del matrimonio e della famiglia istituzioni radicate profondamente nella stessa natura umana ma messe in questione o addirittura definite in un modo nuovo nella legislazione dei diversi Paesi europei". Al riguardo il cardinale ha preannunciato una "brevissima relazione sulla situazione dei singoli Paesi europei circa gli sviluppi più recenti nella loro legislazione matrimoniale, soprattutto riguardo al cambiamento previsto, o già effettuato, della visione del matrimonio in modo che esso non significhi più la comunione di vita di un uomo e di una donna". Il presidente del Ccee ha annunciato che, nel corso dei lavori, si discuteranno varie questioni pastorali specialmente quelle che si riferiscono alla prassi di quelli misti". Altro tema in agenda dell’assemblea il dialogo ecumenico con particolare riferimento al rapporto con le Chiese ortodosse.