SIR EUROPA: FIGEL’ (COMMISSIONE), "FORMAZIONE SCOLASTICA INSUFFICIENTE NELL’UE. SCOMMETTERE DI PIÙ SUL FATTORE UMANO" (2)

Il terzo criterio utilizzato nel Rapporto Ue sulla formazione, presentato dalla Commissione, riguarda i diplomati della filiera matematica, scientifica e tecnologica, che appaiono in aumento nell’Ue27. Nel 2005 erano circa 850mila l’anno i diplomati in tali ambiti; nel 2010, "se si manterrà l’attuale trend, dovrebbero essere un milione". I paesi che mostrano il maggior tasso di giovani che hanno terminato il ciclo di studi nei settori scientifici sono l’Irlanda, la Francia e la Lituania. Troppo modesta invece la partecipazione degli adulti alle attività formative lungo tutto l’arco della vita. Lo studio giudica poi insufficiente l’attitudine alla lettura nei ragazzi d’età inferiore ai 15 anni. Il rapporto prende quindi in considerazione altri indicatori, al di là dei cinque criteri fondamentali per giudicare l’istruzione nell’Ue. Lo studio delle lingue straniere, ad esempio, è ritenuto "insufficiente". Allo stesso modo appare "inadeguato il finanziamento dei sisteni educativi" nei paesi Ue.