SIR EUROPA: RIA OOMEN-RUIJTEN (PARLAMENTO UE), "I NEGOZIATI CON LA TURCHIA SONO UN PROCESSO APERTO"

I membri della commissione affari esteri dell’Europarlamento "sono favorevoli all’apertura di negoziati" fra Ue e Turchia "sul capitolo energetico". A due anni dal riconoscimento dello status di paese candidato e a un anno dall’avvio delle trattative con Ankara, i negoziati stessi devono essere ritenuti "un punto di partenza di un processo aperto". Sono due passaggi della risoluzione adottata dalla commissione parlamentare, che verrà discussa e votata in sessione plenaria a Strasburgo a fine ottobre. Una posizione destinata a influire sul rapporto annuale relativo ai progressi della Turchia in vista dell’adesione all’Ue, che verrà presentata dalla Commissione il 7 novembre. Secondo il testo steso dalla deputata olandese Ria Oomen-Ruijten, l’Assemblea "si felicita per lo svolgimento delle recenti elezioni presidenziali", per "l’impegno assunto dal nuovo governo verso le riforme" e "l’intento di approvare una nuova costituzione civile che permetta di proteggere i diritti e le libertà fondamentali". Ulteriori progressi sono invece attesi sui rapporti con Cipro, la riforma giudiziaria, la lotta alla corruzione, il rispetto dei diritti (una condanna esplicita riguarda le uccisioni del missionario italiano don Andrea Santoro e del giornalista turco di origine armena Hrant Dink), la protezione delle minoranze.