” ” ” “Il credente, spiegano i vescovi, dovrebbe accordare la sua preferenza "a coloro il cui atteggiamento e idee sente vicini, o perlomeno non contrari, ai valori e principi morali del cattolicesimo". I presuli "non cesseranno di ricordare la necessità di costruire la vita sociale e politica sui valori immutabili che scaturiscono dalla verità sull’essere umano", quali "la dignità e la difesa della vita dal momento del concepimento alla morte naturale, la famiglia basata su un matrimonio duraturo tra uomo e donna, il diritto-dovere dei genitori di crescere i figli e la promozione del bene comune in tutte le sue forme". Questioni sulle quali, ammoniscono, "non ci possono essere compromessi". "Rettitudine morale, competenza comprovata nell’ambito della vita politica e civile, testimonianza di vita", ma, aggiungono i presuli, contano anche "una personalità forte, il rispetto per gli altri, l’atteggiamento di dialogo e la capacità di collaborare per risolvere i conflitti, l’amore per il proprio Paese e la capacità di considerare il potere come servizio". Un appello, infine, al "rispetto della divisione di ruoli e competenze tra ecclesiastici e laici" e per una campagna elettorale "priva di conflittualità".” “