LAICITÀ: MONS. MARCIANÒ (ROSSANO-CARIATI), "È NATA NEL CONTESTO DELLA CIVILTÀ CRISTIANA"

"È nel contesto della civiltà cristiana che è nata la più sana e autentica laicità, quella che ha permesso lo sviluppo delle moderne istituzioni democratiche nel mondo occidentale. Tuttavia, la visione più equilibrata di laicità è messa oggi in pericolo da tanti estremismi". È quanto afferma mons. Santo Marcianò, arcivescovo di Rossano-Cariati, parlando del tema "Laicità e laicismo", al centro del convegno dell’Unione giuristi cattolici calabresi, che si terrà domani a Rossano Calabro (Cosenza). Per mons. Marcianò, che interverrà al convegno, da un lato troviamo il sorgere dei diversi fondamentalismi religiosi, espressione di "una fede certamente non autentica", e dall’altro "la deriva intollerante del laicismo". "Nel dibattito politico e culturale attuale – precisa il presule – emerge un laicismo inaccettabile ed inquietante, che è diventato sempre più espressione di un’intolleranza violenta e volgare". Soprattutto in ambito europeo, sottolinea, vi è "un certo modo di intendere la laicità" che "si esprime come avversione verso la fede religiosa, considerata dannosa per la società" e "permane ancora l’idea che una società perfetta debba superare il fatto religioso". Il convegno si aprirà con una prolusione del rettore della Lumsa, Giuseppe Dalla Torre, a cui saranno pure affidate le conclusioni.