"Anche il governo inglese si rende conto dei costi, economico e sociale, delle separazioni e dei divorzi. Questa consapevolezza sta facendo emergere la necessità di un maggior sostegno alla famiglia". Lo afferma il card. Cormac Murphy-O’Connor, arcivescovo di Westminster e presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, in margine all’assemblea dei presidenti delle Conferenze episcopali europee (Ccee) che si sta svolgendo a Fatima proprio sul tema della famiglia. "Non si tratta solo di pragmatismo – afferma il cardinale – ma di una coscienza che si sta risvegliando alla luce dei costi e dei risultati negativi che le fratture familiari hanno portato alla società inglese. Occorre anche ricordare che l’indebolimento della famiglia è il segnale preoccupante di un venir meno della nostra cultura". "Non bisogna inoltre dimenticare – aggiunge l’arcivescovo di Westminster – la sofferenza dei figli delle coppie separate o divorziate: per rendersene conto basterebbe parlarne con gli insegnanti". "Per far fronte a questa situazione – conclude il card. Murphy-O’Connor – è urgente e indispensabile che si creino, da parte delle istituzioni pubbliche, condizioni di maggior sostegno alla famiglia: in questo impegno la Chiesa cattolica non può che essere in prima linea, con la sua specifica proposta".” ” ” ” ” ” ” “