Questa visione della famiglia e del matrimonio, ha proseguito Ricard, "non è puramente confessionale e non è indirizzata solo ai cattolici. Siamo portatori di una visione della persona e del matrimonio che riguarda tutto l’uomo". "E’ dovere della Chiesa e dei cristiani promuovere e difendere il vero bene dell’uomo, insistere sull’unicità dell’istituto familiare, sulla sua stabilità e fedeltà, sul diritto del bambino ad avere un padre ed una madre, sul rifiuto dell’eutanasia e dell’aborto. Non si tratta ha concluso di fare solo interventi pubblici ma di formare le coscienze. La pastorale familiare deve avere una dimensione missionaria. Le famiglie cristiane devono testimoniare la visione dell’uomo di cui sono portatrici e dell’amore che le fa vivere".” ” ” “