Testamento in vita e cura della morte (testamento biologico ed eutanasia): sono questi i temi che verranno trattati da oggi pomeriggio all’11 ottobre nell’incontro dell’AIPaS (Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria) che si terrà a Collevalenza (PG). "Non è un caso commenta Fra Marco Fabello, presidente dell’AIPaS, direttore generale dei Centri Ospedalieri Fatebenefratelli di Brescia aver scelto due concetti alternativi a quelli in uso attualmente testamento biologico ed eutanasia – per stimolare riflessioni e confrontarsi con le testimonianze di chi è a contatto con questa realtà quotidianamente. La vita sarà al centro di ogni nostro incontro e di ogni nostra preghiera. Siamo di fronte a una confusione che testimonia la problematicità e la complessità dell’argomento". Interverranno, tra gli altri: Giancarlo Zizola (giornalista); Francesco D’Agostino (del Comitato Nazionale di Bioetica); Josè Bermelo (docente al Camillanium); mons. Francesco Montenegro (presidente della Commissione Cei per la carità e la salute). L’assemblea si dividerà in gruppi che corrispondono ad aree di interesse (etica, psichiatria, alzheimer, aids, medicina alternativa ed altre), che rappresentano tutta la realtà sanitaria attuale. L’AIPaS conta circa 1.000 soci e riunisce sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e laici che svolgono attività nella pastorale della salute.