SIR EUROPA: ASSEMBLEA CCEE; CARD. ERDŐ (PRESIDENTE), "NÉ TIMIDI NÉ PESSIMISTI"

"Viviamo in tempi forti, con luci forse più chiare ed ombre più scure, ma cercando con passione la volontà del nostro Signore, non possiamo essere né timidi, né pessimisti, ma pieni di fede e di fiducia soprannaturale". Lo ha detto il card. Péter Erdő, arcivescovo di Budapest e presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa – Ccee), ieri mattina, durante la celebrazione conclusiva dell’assemblea del Ccee, che si è svolta a Fatima, in Portogallo, in occasione delle celebrazioni per il 90° anniversario delle apparizioni mariane. "In questi giorni – ha dichiarato il porporato – abbiamo vissuto momenti intensi della comunione tra i vescovi del continente europeo. Un elemento sostanziale della nostra identità è che siamo successori di quei dodici che dovevano rendere una testimonianza qualificata del Cristo risorto e che erano colonne, patriarchi, pastori del nuovo popolo di Dio". "Anche noi – ha aggiunto il presidente del Ccee – dobbiamo avere una fiducia apparentemente quasi irreale di Dio e di Cristo, e siamo chiamati a cercare in modo affascinato la volontà del nostro Signore". (segue)